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La Serie 3 E21 - Le E21 di celluloide
Inserito il 02 marzo 2009 alle 18:34:39 da blackboxes66.

Dal 2000 ad oggi

A l’attaque! (Francia) – commedia – 2000 – regia di Robert Guédiguian - con Ariane Ascaride, Pierre Banderet
Mentre scrivono il soggetto del loro prossimo film, due sceneggiatori immaginano le scene e le situazioni che la pellicola racconterà: la battaglia intrapresa da una famiglia, proprietaria di un’officina, contro una grande industria che non intende pagare un’ingente somma loro dovuta.
*: nel piazzale dinanzi all’officina, ubicata nei dintorni di Marsiglia, sono parcheggiate diverse vetture in attesa di riparazione, tra le quali c’è anche una E21 argento priva di scritta identificativa del modello.


Terza generazione (Australia) - 2000 – drammatico - regia di Kate Woods - con Elena Cotta; Anthony LaPaglia; Pia Miranda; Greta Scacchi
Il film racconta un anno della vita della diciassettenne Josephine “Josie” Alibrandi (Pia Miranda), alle prese con le difficoltà di ogni giorno. A cominciare dalla sua scombinata famiglia, composta dalla madre Christina (Greta Scacchi), abbandonata dal compagno prima della nascita di Josie, e dunque pronta a riversare fin troppo affetto sulla figlia, e dalla nonna Katia (Elena Cotta); a complicare le cose ci si mette pure l’inaspettata ricomparsa del padre, Michael Andretti (Anthony LaPaglia). Grazie ad una borsa di studio, Josie ha potuto accedere ad una rinomata scuola cattolica, frequentata dai figli della ricca borghesia, un ambiente sociale nel quale non si trova del tutto a suo agio. Inoltre ci sono i primi turbamenti d’amore…
*: in una scena compare parcheggiata in strada una Serie 3 E21 di colore azzurro metallizzato. Si tratta sicuramente di un esemplare successivo al settembre 1979, ma l’inquadratura non consente di capire se è una 318i o una 323i.


(foto gentilmente concessa dal sito www.imcdb.org)



Xchange (Canada) – fantascienza – 2000 – regia di Allan Moyle - con Stephen Baldwin, Kyle MacLachlan
Poco conosciuto film distribuito anche in Italia con il titolo originale. In un futuro prossimo, una grande azienda chiamata “Xchange” sviluppa una tecnologia che consente il trasferimento della mente, permettendo lo scambio dei corpi. Un dirigente della società (Stephen Baldwin) vuole provare per la prima volta il procedimento, ma la macchina scambia per errore la sua mente con quella di un terrorista (Kyle MacLachlan), il quale sta preparando un attentato: la data prescelta cade due soli giorni dopo! Il malcapitato è così costretto ad ingaggiare una corsa contro il tempo per scovare il terrorista, fermarlo e riguadagnare il suo corpo.
*: in una scena compare nel traffico una 320i USA 1.8, di colore grigio scuro metallizzato e cerchi in lega leggera.


(foto gentilmente concessa dal sito www.imcdb.org)



Law & Order: Criminal Intent (USA) – telefilm poliziesco – 2001- – con Vincent D'Onofrio, Kathryn Erbe, Courtney B. Vance
New York: i detective Robert Goren (Vincent D'Onofrio), dotato di un’eccezionale capacità investigativa che gli consente di reggere il confronto con i criminali più scaltri, e Alexandra Eames (Kathryn Erbe), il cui carattere pacato e riflessivo ben si integra con quello del collega. I due sono coadiuvati dal capitano James Deakins (Jamey Sheridan) e dal procuratore Ron Carver (Courtney B. Vance) e si trovano spesso ad indagare su efferati omicidi e seguono un metodo di indagine che li porta a compiere un viaggio nella mente del criminale, cercando di comprendere le ragioni che lo hanno portato a compiere il reato per poterlo inchiodare alle proprie responsabilità.

Nell’episodio 1.01 “Per un pugno di diamanti” (2001), I due detective indagano su un duplice assassinio legato ad un grosso traffico di diamanti rubati.
*: in una scena compare una 320i USA 1.8 di colore nero, con cerchi in acciaio e specchio destro.


(foto gentilmente concessa dal sito www.imcdb.org)


Nell’episodio 2.15 “Chi è il mostro” (2002), i due detective si devono occupare di un serial killer: la verità non è quella che appare a prima vista.
*: mentre Goren e Eames parcheggiano, si vede una 320i USA nera inquadrata di coda. La vettura compare per pochi secondi e non è possibile determinare se si tratta di una 2000 o una 1800 cm3, ma è probabile che si tratti dello stesso esemplare già comparso nell'episodio precedente.


Suor Therese (Francia) – telefilm poliziesco – 2001-2002 – regia di Michel Blanc – con Martin Lamotte; Dominique Lavanant; Edith Schob
Juliette (Dominique Lavanant), ex ispettore di polizia dotata di una non comune capacità di deduzione, dopo la fine della storia d’amore con il collega Gérard Bonnaventure (Martin Lamette), si è dimessa dal lavoro, ha preso i voti assumendo il nome di Suor Therese, e da dieci anni vive pacificamente nel suo convento. Appassionata di internet, ha aperto un sito, www.soeurtherese.com (da qui il titolo originale della serie), con il quale fa promozione delle attività del convento. Ma di tanto in tanto, il mondo esterno torna a bussare alla sua porta, costringendola a rispolverare le sue doti di investigatrice.
**: nell’episodio numero 2 "La nipote di Gerard", Christine (Edith Schob), la giovane nipote di Gérard, è minacciata da un assassino per una questione di spionaggio industriale. Verso la metà della storia, il killer tenta di investire Christine e Suor Therese al volante di una 320 M60 di colore argento metallizzato, model year 1981 o 1982. La vettura ha un aspetto piuttoso vissuto; inoltre ha anche il labbro dello spoiler inferiore verniciato in argento anziché in nero. La ragazza riesce a scansarsi per tempo, mentre Suor Therese si salva saltando sul cofano dell'auto in corsa. Nonostante l'azione sia un po' "intensa", la 320 non subisce danni né al cofano né al parabrezza.


Suor Therese salta sul cofano della 320 guidata dal killer per evitare l'investimento



Ipotesi di reato (USA) - drammatico - 2002 - regia di Roger Michell – con Ben Affleck; Samuel L. Jackson
New York. Il ricco e arrogante avvocato Gavin Banek (Ben Affleck) e l'impiegato Doyle Gipson (Samuel L. Jackson) rimangono coinvolti in un piccolo incidente automobilistico nella super trafficata autostrada che conduce a Manhattan. Entrambi hanno degli appuntamenti importantissimi: il primo per concludere una causa miliardaria e il secondo per ottenere la custodia dei figli. L’avvocato abbandona la scena dell'incidente e lascia Gipson da solo, con la macchina danneggiata e, come se non bastasse, sotto la pioggia. Ma l'avvocato non si rende conto che nel trambusto perde una cartella contenente dei documenti importanti. Gipson, sdegnato, prende la cartella con sé e la usa per vendicarsi dell'avvocato, ricattandolo. Da quel momento i due si odieranno a vicenda procurandosi danni l’un con l’altro…
*: all’inizio del film, nella scena in cui Gipson dopo l’incidente rimane accanto alla sua Toyota immobilizzata, subito dopo che Banek si è allontanato, si vede transitare una 320i USA. Dovrebbe trattarsi di una 2.0 model year 1979 oppure di una 1.8.


(foto gentilmente concessa dal sito www.imcdb.org)



Amami se hai coraggio (Francia) – commedia sentimentale - 2003 – regia di Yann Samuell - con Guillame Canet; Marion Cotillard; Joséphine Lebas-Joly; Thibault Verhaeghe
Julien (Thibault Verhaeghe) ha otto anni e una mamma gravemente malata, destinata a lasciarlo con il solo papà; è pieno di vita, dispettoso e testardo. Sophie (Joséphine Lebas-Joly) ha gli stessi anni, una sorella come famiglia e tutta una classe che la chiama “sporca polacca”. Per dimenticare le loro difficoltà cercano di vivere una vita che assomigli ai loro sogni, inventando un gioco che consiste nello sfidarsi a vicenda commettendo azioni sempre più audaci e coraggiose. Una scatola musicale di latta con disegnata sopra una giostra diventa il simbolo delle loro scommesse, in un crescendo di situazioni bizzarre. La vita passa mentre il gioco resta, da adulti, i due, interpretati da Guillame Canet e Marion Cotillard, si ritrovano però talmente coinvolti da non riuscire più ad uscirne mentre l' amicizia infantile si trasforma in un amore mai dichiarato. Nei loro giochi, Julien e Sophie si fanno beffa di tutto, infrangono divieti e tabù, sfidano le autorità, bloccando il traffico per un bacio: insomma, sono capaci di tutto, salvo dirsi che si amano.
*: sono molte le BMW che compaiono in questa pellicola: in una scena ambientata a fine anni Sessanta si nota parcheggiata una Neue Klasse bianca; nelle scene degli anni 70 si nota prima una E12 prima serie azzurrina nel traffico, e poi una bellissima Serie 3 E21 Topcabriolet Baur bianca, con specchio destro, inquadrata per qualche secondo in primo piano. Non si riesce a capire il modello esatto, ma di sicuro si tratta di una versione a 4 cilindri con mascherina Hella.




Blackjack (Australia) – telefilm poliziesco – 2003- – con Colin Friels
Relegato a umili lavori d'archivio per avere fatto una soffiata su un collega spacciatore, il sergente della polizia Jack Kempson (Colin Friels) vede la propria carriera svanire nel fumo. Eppure, proprio tra gli schedari elettronici della polizia, Kempson troverà modo di fare ancora il suo lavoro, riportando alla luce casi archiviati come insoluti.
*: nell’episodio 1.03 “Sweet Science”, Jack si ritrova a che fare con un vecchio caso che lo aveva coinvolto in prima pesona. Molti anni fa aveva aiutato due ragazzini che avevano visto uccidere davanti ai loro occhi il loro padre, un criminale. Quell'omicidio non venne mai risolto. Adesso quei ragazzini sono degli uomini e hanno anch'essi intrapreso la carriera criminale. Jack tenta di distoglierli dalla vendetta, riuscendo là dove la giustizia istituzionale aveva fallito. Verso la fine dell’episodio, nella sequenza notturna in cui si arriva alla soluzione del caso, si vede una Serie 3 E21 di colore rosso metallizzato parcheggiata in strada. La scena è notturna e molto scura: impossibile determinare il modello e l'anno di produzione.


Nel riquadro, la Serie 3 E21 rossa



Cold Case - Delitti irrisolti (USA) – telefilm poliziesco – 2003- - con Kathryn Morris, Thom Barry, Jeremy Ratchford, John Finn
Lilly Rush (Kathryn Morris), detective della Squadra Omicidi di Philadelphia, indaga su vecchi casi irrisolti. Nel team ci sono anche il detective Will Jeffries (Thom Barry), che conosce tutti i luoghi in cui i corpi sono stati seppelliti, il detective Nick Vera (Jeremy Ratchford), poliziotto duro considerato il tipo giusto per estorcere confessioni, e il tenente John Stillman (John Finn).
**: nell'episodio "Ricordi di gioventù", in una scena di flashback ambientata nel 1986, appare la coda di una 320i USA 1.8 di colore Stratos Blue Metallic.


Dead like Me (USA) – serie TV fantasy– 2003-2004 – con Ellen Muth
Stravagante serie trasmessa in Italia dalla TV satellitare. La diciottenne Georgia Lass (Ellen Muth) muore a causa di un incidente. Entra quindi a far parte di una sgangherata squadra di "non morti", assistenti della Morte che devono raccogliere le anime e aiutarle nel passaggio nell’aldilà. Nella nuova “attività” di Georgia sembra esserci una sorta di contrappasso dantesco: tanto era svogliata in vita, quanto forzatamente laboriosa da “non morta”.
*: nell’episodio 2.02 "The Ledger" (2004), Georgia scopre che i suoi genitori vogliono divorziare e che hanno messo in vendita la casa dove è nata e cresciuta. In una scena ambientata in un garage sotterraneo, compare una 320i USA di colore verde chiaro metallizzato, con cerchi in acciaio e due specchi esterni cromati: si tratta quindi di una vettura con motore due litri.


(foto gentilmente concessa dal sito www.imcdb.org)



La meglio gioventù (Italia) – drammatico – 2003 - regia di Marco Tullio Giordana - con Sonia Bergamasco; Alessio Boni; Luigi Lo Cascio; Maya Sansa; Jasmine Trinca
Il film racconta la storia di una famiglia italiana della media borghesia dalla metà degli anni sessanta ai giorni nostri, attraverso la quale vengono mostrati gli avvenimenti di tre decenni di storia italiana. Protagonisti della storia, i fratelli Nicola (Luigi Lo Cascio) e Matteo (Alessio Boni) Carati. I due fratelli vivono inseparabilmente gli anni dell'adolescenza, fino a quando l'incontro con Giorgia (Jasmine Trinca), una ragazza con gravi problemi psichici, segna il destino di entrambi, che intraprendono strade diverse. Nicola decide di diventare psichiatra, Matteo di abbandonare gli studi ed entrare in polizia. Nicola conosce Giulia (Sonia Bergamasco), dalla quale ha una figlia. Giulia, però, inizia col frequentare ambienti vicini all'eversione e finisce con l'aderire attivamente alle Brigate Rosse, abbandonando compagno e figlia. Arrestata, è condannata a venti anni di carcere. Matteo, dal carattere difficile e tormentato, cade vittima di una grave depressione che nemmeno l'amore sincero della bibliotecaria Mirella (Maya Sansa) riesce a sconfiggere: la notte di capodanno 1984, Matteo si lancia dal balcone di casa. Nicola incontra Mirella e i due restano in contatto; a distanza di anni capiscono di essere innamorati e si sposano.
*: nella scena ambientata nel 1983 in cui Matteo e Mirella escono dal bowling e si avviano verso la loro auto, appare una Serie 3 E21 di colore nero. Nonostante la vettura sia inquadrata relativamente a lungo, non si riesce ad individuare con precisione né il modello né l’anno di costruzione; la scritta sembra "316" e l'interno parrebbe grigio (quindi dovrebbe essere una vettura antecedente al settembre 1979), ma l’ambientazione notturna non facilita l’identificazione.


La scena in cui compare la Serie 3 nera. Di spalle, Matteo e Mirella



Un ciclone in casa (USA) – commedia – 2003 – regia di Adam Shankman - con Queen Latifah, Steve Martin
Peter Sanderson (Steve Martin) è un avvocato "bene" che, per distrarsi, frequenta le chat on line. In una di queste conosce una sedicente quanto intrigante avvocatessa, e decide di incontrarla. In realtà, Charlene Morton (Queen Latifah) non è l'algida ragazza che Peter crede, ma una formosa ex galeotta di colore. Accusata di rapina, Charlene si proclama innocente e desidera che Peter l’aiuti a dimostrare la propria non colpevolezza. Nonostante il rifiuto di Peter, Charlene non si arrende e con trucchi di ogni genere "incastra" l'avvocato: Charlene è una forza della natura che lo trascina in una serie di situazioni pericolosamente divertenti. Lavoro, famiglia e vita sentimentale vengono messi sottosopra dalla magnetica ragazzona!
*: in una scena notturna si vede una 320i USA 1.8 di colore nero. La scarsità di luce fa sì che non si riescano a cogliere i particolari della vettura.


(foto gentilmente concessa dal sito www.imcdb.org)



Herbie il Supermaggiolino (USA) - 2005 – commedia – regia di Angela Louise Robinson - con Matt Dillon, Michael Keaton, Lindasy Lohan, Justin Long, Breckin Meyer
Maggie Peyton (Lindasy Lohan), discendente di una leggendaria dinastia di piloti consegue la laurea. Il padre Ray Sr. (Michael Keaton), al quale Maggie ha promesso dopo un incidente di gara di non gareggiare più, decide di regalarle una macchina e per scegliere il suo regalo l’accompagna da un demolitore. Maggie mette gli occhi su una bianca Volkswagen Maggiolino del 1963, un po' arrugginita e ammaccata. Ben presto Maggie scopre che si tratta del mitico Herbie, un’auto magica con un’anima ed una personalità. Con l’aiuto del fratello Ray Jr. (Breckin Meyer) e del meccanico Kevin (Justin Long), innamorato di Maggie, Herbie viene restaurato e diventa più potente e veloce. Anche Ray Sr. si convince delle qualità di pilota di Maggie, e la ragazza, al volante dell'inseparabile Herbie, riesce a battere il borioso campione NASCAR Trip Murphy (Matt Dillon).
*: nel campo di demolizione in cui Maggie acquista Herbie, si vede una 320i USA, probabilmente una 1.8, di colore nero, parzialmente smontata e impilata sopra altre due macchine. Nella stessa scena compare anche una 2002 amaranto.


La scena in cui compare la 320i. In primo piano la protagonista Maggie



Prison Break (USA) – serie TV poliziesca – 2005- - con Wentworth Miller; Dominic Purcell; Robin Tunnel
Protagonista della serie è Michael Scofield (Wentworth Miller), un ingegnere edile, il cui fratello Lincoln Burrows (Dominic Purcell) è rinchiuso nella prigione di massima sicurezza "Fox River" in attesa di essere giustiziato sulla sedia elettrica per l’omicidio di un familiare del presidente degli Stati Uniti. Nonostante le prove appaiano schiaccianti, Michael è convinto dell'innocenza del fratello; avvicinandosi il giorno dell'esecuzione, il giovane inscena una rapina in una banca di Chicago col solo scopo di farsi incarcerare nella stessa prigione dove è detenuto il fratello: infatti Michael ha ideato un elaborato piano per far evadere Lincoln e provare così la sua innocenza. Per raggiungere il suo scopo, Michael può contare su una circostanza che gli altri ignorano: è stato uno dei progettisti del carcere di cui conosce ogni segreto strutturale. All'interno del carcere, ogni azione del protagonista acquista un significato anche grazie ai numerosi flashback che rimandano alla sua vita da uomo libero e dove la pianificazione dell'obiettivo finale si intreccia alle inevitabili tensioni che derivano dalla convivenza con altri detenuti dietro ai quali spesso si nasconde un nemico imprevisto. Mentre Michael agisce dall'interno del carcere, all'esterno Veronica (Robin Tunnel), ex ragazza di Lincoln e avvocato, cerca le prove che lo possano scagionare portando alla luce nel corso delle sue indagini una serie di sorprese che disegnano una vicenda ben più ingarbugliata di quanto sembri.
**: nell’episodio 2.22 “Sona - Corsi e ricorsi” Michael e Lincoln, fuggiti dal carcere, riescono a dimostrare l’innocenza di quest’ultimo. Ma la ricerca delle prove li conduce prima a Panama, e poi a Cartagena, in Colombia, dove sono coinvolti in una violenta sparatoria. Mentre Lincoln riesce a fuggire, Michael è arrestato e condotto nel carcere di Sona, una prigione del tutto priva di regole dove trova un inquietante mondo carcerario. In una scena ambientata a Panama, una 320i USA 1.8 rischia di travolgere una persona che attraversa improvvisamente la strada. L’auto, di colore rosso metallizzato, con cerchi in lega leggera e l’interno in finta pelle beige, riesce a bloccarsi in tempo: quando è ferma si può notare lo sportello di guida chiuso male.


L'inizio della scena in cui compare la 320i



Sleeper Cell (USA) - 2005-2006 – serie TV drammatica – con Michael Ealy, Oded Fehr
Darwin Al-Sayeed (Michael Ealy) è un agente dell’FBI infiltrato all’interno di una cellula terroristica islamica, pronta a colpire e composta da terroristi che apparentemente sembrano rispettabili cittadini che conducono una vita normale. Il capo della cellula è Farik (Oded Fehr), che durante il giorno si fa passare per un ebreo devoto allenatore di una squadra giovanile di baseball, mentre di notte svela la sua vera identità di arabo musulmano fondamentalista che pianifica attentati.
*: nell’episodio 1.08 compare una 320i USA scura (forse nera) con tetto apribile; la vettura è ripresa di sfuggita all’interno di un magazzino dove si tiene una riunione di un gruppo eversivo: impossibile determinarne l’anno di costruzione.


(foto gentilmente concessa dal sito www.imcdb.org)



Penny Dreadful (USA) – orrore – 2006 - regia di Richard Brandes – con Rachel Miner; Mimi Rogers; Chad Todhunter
A seguito di un grave incidente stradale nel quale morirono entrambi i genitori, avvenuto quando era ancora una bambina, la giovane Penny Deerborn (Rachel Miner) soffre di una terribile fobia per le automobili. La sua psicologa, Orianna Volkes (Mimi Rogers), che la sta seguendo da tempo, decide di adottare una sorta di terapia d'urto, compiendo un lungo viaggio sulla propria auto assieme a Penny. Purtroppo lungo la strada le due donne si imbatteranno in un misterioso individuo (Chad Todhunter) che trasformerà la loro “seduta terapeutica” in un viaggio infernale.
***: l’auto di Orianna è una 320i USA 1.8, model year 1980, di colore grigio scuro metallizzato, con cambio automatico e interni in similpelle nera. L’auto è sottoposta ad alcune sequenze “forti”, ma non è stata danneggiata durante le riprese.


(foto gentilmente concessa dal sito www.imcdb.org)



This is England (Gran Bretagna) – drammatico – 2006 – regia di Shane Meadows - con Joe Gilgun; Stephen Graham; Thomas Turgoose
Inghilterra, 1983. Il dodicenne Shaun (Thomas Turgoose) vive in una sperduta cittadina di mare. La sua vita non è facile: il padre è morto nella guerra delle Falkland, e lui è un ragazzo isolato, spesso irriso dai compagni di classe. Fa amicizia con Woody (Joe Gilgun) e i suoi amici skinheads che lo accettano nella loro “banda” e lo aiutano a trovare due valori che gli sono sempre mancati: l'amicizia e i modelli maschili di riferimento. Tuttavia, le cose cambiano quando il malvagio Combo (Stephen Graham) fa ritorno a casa dopo una condanna di tre anni. Costui cercherà di trascinare il gruppo di ragazzi verso una strada fatta di fanatismo e violenza da cui non si potrà fare ritorno. Ma Shaun, ormai cresciuto, saprà compiere il suo primo atto di volontà di fronte al male.
*: in una scena notturna compare una Serie 3 E21 parcheggiata in un cortile. L’auto è di colore grigio argento ed è ripresa di coda. L’ambientazione molto buia della scena fa sì che non si possa leggere la scritta identificativa del modello, né determinare l’anno di costruzione.


(foto gentilmente concessa dal sito www.imcdb.org)



California Dreamin' (Nesfarsit) (Romania) – drammatico - 2007 - regia di Cristian Nemescu – con Armand Assante; Jamie Elman; Razvan Vasilescu
Romania, 1999: Doiaru (Razvan Vasilescu), capostazione di un piccolo paese chiamato Capalnita, non essendo a conoscenza di un accordo preso dagli alti vertici del governo rumeno di collaborare con gli americani per l'installazione di un radar al confine con la Serbia, ferma il convoglio NATO che sta trasportando l'apparecchiatura militare senza un regolare certificato di accompagnamento. I soldati americani, guidati dal capitano Doug Jones (Armand Assante) e dal sergente David McLaren sono costretti a una sosta forzata a Capalnita e iniziano così ad interagire con gli abitanti del paese con conseguenze molto particolari.
*: in una scena compare una Serie E21 grigia. L’auto è ripresa di coda, ma non si riesce a leggere la scritta identificativa né a determinare l’anno di costruzione.


(foto gentilmente concessa dal sito www.imcdb.org)



Morte in Australia (Australia/Gran Bretagna) - 2007 – film TV – regia di Tony Tilse - con Laurence Bruels; Joanne Froggatt
Trasmesso in Italia dalle TV satellitari, questo film narra la storia vera dell’omicidio del turista inglese Peter Falconio (Laurence Bruels). Nel 2001, il camper su cui viaggiavano Falconio e la fidanzata Joanne Lees (Joanne Froggatt) viene assalito da un balordo in una località sperduta dell’entroterra australiana. L’uomo è ucciso, mentre la ragazza sopravvive, ma dovrà affrontare le morbose attenzioni della stampa e delle televisioni, che spingono l’opinione pubblica a ritenerla colpevole dell’omicidio del fidanzato. Le indagini della polizia porteranno alla sbarra un uomo, Bradley Murdoch (Richard Carter), in seguito condannato a 28 anni di carcere. Ma chi risarcirà Joanne per le ingiuste accuse subite da parte di giornalisti senza scrupoli?
*: in una delle scene iniziali compare in un parcheggio una Serie 3 E21 rossa (con ogni probabilità una 323i), con spoiler anteriore, specchi verniciati nel colore della carrozzeria, vetri posteriori oscurati e grossi cerchi in lega moderni.


(foto gentilmente concessa dal sito www.imcdb.org)



Nemico pubblico n. 1 – L’ora della fuga (Francia) – drammatico - 2008 – regia di Jean-François Richet – con Vincent Cassel
Seguito di Nemico pubblico n. 1 – L’istinto di morte, il film racconta gli ultimi anni di vita del celebre gangster francese Jacques Mesrine (Vincent Cassel). Stanco della vita che conduce e del personaggio costruitosi intorno a lui, che non riesce a scrollarsi di dosso, Mesrine progetta di lasciare la Francia e di ricostruirsi una nuova vita, ma, nel 1979, un commando della polizia lo blocca mentre è in auto e lo uccide.
*: nel film compaiono molte BMW anni Settanta: 02, Serie 6 E24, Serie 5 E12. Mesrine stesso, verso la fine del film acquista una 528i marrone, l’auto a bordo della quale troverà la morte. Nella scena in cui esce dal concessionario dopo avere comperato l’auto, si vede una Serie 3 E21 di colore grigio e di modello sconosciuto, esposta nel piazzale prospiciente l’autosalone insieme ad una 520 M60 e una 635CSi.


A destra delle foto si vede la fiancata della Serie 3 (foto gentilmente concessa dal sito www.imcdb.org)



Echelon Conspiracy (USA) – thriller – 2009 - regia di Greg Marcks – con Jonathan Pryce; Shane West
Max Peterson (Shane West) è un giovane ingegnere americano. In trasferta a Bangkok per lavoro, trova in albergo un pacco senza mittente. All’interno vi è un cellulare modernissimo, sul quale iniziano ad arrivare sul suo cellulare misteriosi SMS: in uno di questi gli viene consigliato di cambiare il volo che avrebbe dovuto prendere per tornare a casa, e rimanere un giorno di più a Bangkok. Max decide di seguire il consiglio e, il giorno dopo, scopre che l’aereo che avrebbe dovuto prendere è esploso in volo. Max capisce ben presto di trovarsi nel bel mezzo di un complotto internazionale e si rende conto di essere braccato da alcuni spietati agenti segreti che tentano in tutti i modi di eliminarlo. Dietro l’intrigo sembra celarsi un potente uomo di governo (Jonathan Pryce) in cerca di una misteriosa agenda contenente importanti informazioni.
*: in una delle primissime scene, mentre scorrono i titoli di testa, compare una Serie 3 E21 Topcabriolet Baur. La scena è in bianco e nero, quandi risulta difficile cogliere i dettagli dell’auto; molto probabilmente si tratta di una 320 M60 o di una 323i con cerchi in lega BBS.


(foto gentilmente concessa dal sito www.imcdb.org)



Fortapàsc (Italia) – drammatico - 2009 – regia di Marco Risi – con Libero De Rienzo
Il film è ambientato nel 1985 e racconta gli ultimi quattro mesi di vita di Giancarlo Siani (Libero De Rienzo), un giovane e coraggioso giornalista napoletano. Corrispondente da Torre Annunziata del quotidiano Il Mattino, Siani indaga sugli intrecci tra politica e camorra, portando alla luce gli interessi dei clan per la ricostruzione del dopo terremoto. Le sue inchieste, condotte con passione e scrupolo, suscitano grande clamore, e Siani ottiene l'assunzione come giornalista presso la redazione centrale di Napoli de Il Mattino. Ma il suo destino è ormai segnato: la sera del 23 settembre, Siani è ucciso sotto casa dai sicari della camorra.
*: verso i due terzi della storia, nella scena in cui Giancarlo Siani entra per la prima volta nella sede di Napoli de Il Mattino, è parcheggiata una BMW Serie 3 E21 bianca, con cerchi in acciaio e fari antinebbia. Quasi certamente si tratta di una 320 M60 antecedente al restyling del settembre 1979. La stessa vettura ricompare pochi minuti più tardi in movimento, in una scena serale in cui Siani esce dalla redazione del quotidiano. Nel corso del film appare anche una Serie 5 E28 di colore argento metallizzato, in pessime condizioni.




La matassa (Italia) – commedia - 2009 – regia di Giambattista Avellino, Salvatore Ficarra e Valentino Picone – con Salvatore Ficarra; Valentino Picone; Anna Safroncik
Catania. I cugini Gaetano (Salvatore Ficarra) e Paolo (Valentino Picone) non si incontrano più da 20 anni. Un tempo le loro famiglie erano molto unite, finché una lite sorta tra i loro padri per motivi di eredità li ha divisi sembra irreparabilmente, ma entrambi rimpiangono segretamente il periodo in cui erano come fratelli. Paolo gestisce l'albergo di famiglia (oggetto della contesa ereditaria); Gaetano, insieme alla socia Olga (Anna Safroncik), combina matrimoni per gli extracomunitari al fine di far ottenere loro la cittadinanza italiana. Un giorno il destino li rimette in contatto. È l’inizio di una serie di avventure che porterà Gaetano e Paolo anche a rischiare la vita.
**: all'inizio del film, Gaetano guida una 320 M60 E21 di colore grigio scuro metallizzato, con targa nuova di tipo europeo. Si tratta di un esemplare successivo al marzo 1981 (ha i poggiatesta lisci) in condizioni piuttosto vissute.




The Blind Side (USA) – drammatico - 2009 – regia di John Lee Hancock – con Quinton Aaron; Sandra Bullock; Adriane Lenox; Tim McGraw
Il film racconta la storia vera di Michael Oher (Quinton Aaron), orfano di padre e con la madre, Denise (Adriane Lenox), tossicodipendente. Il ragazzo ha un innato talento per il football, ed entra a far parte della squadra della scuola. Un giorno è notato dai ricchi coniugi Tuohy,: Leigh Anne (Sandra Bullock) e Sean (Tim McGraw), che decidono di adottarlo e aiutandolo negli studi e nello sport. Michael riuscirà così a diventare un giocatore professionista di football.
*: mentre scorrono i titoli di testa, compare una 320i USA 1.8 di colore grigio scuro metallizzato.


(foto gentilmente concessa dal sito www.imcdb.org)



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