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Inserito il 17 novembre 2003 alle 19:31:19 da atae21.

Neue Klasse E115/E116/E118/E121

Agli inizi degli anni Sessanta, la BMW stava per lasciarsi definitivamente alle spalle la crisi che l'aveva spinta fin quasi sull'orlo del fallimento. Il successo della piccola 700 aveva portato capitali freschi con i quali si decise di impostare un nuovo modello di classe media.
Per la meccanica, la Casa si affidò ancora una volta al geniale ingegnere Alexander von Falkenhausen, che realizzò un moderno quattro cilindri monoalbero a camme in testa; il resto della meccanica, pur essendo stato progettato ex novo, era più convenzionale: sospensioni indipendenti, freni a disco all'avantreno e cambio a quattro marce.
Per la linea, visti gli ottimi risultati della 700, i vertici della Casa decisero di avvalersi ancora dell'opera di Giovanni Michelotti. Per la nuova BMW, Michelotti studiò una linea moderna ed elegante, tracciando le linee fondamentali che avrebbero caratterizzato le BMW che sarebbero arrivate nei successivi quarant'anni.
Per questi motivi, la serie, battezzata giustamente Neue Klasse, è una pietra miliare nella storia della BMW.
La Neue Klasse fu svelata al pubblico in occasione del Salone di Francoforte del 1961 come 1500 (E115 - 83 CV - 148 km/h). La produzione però iniziò a ottobre dell’anno successivo a causa di alcuni problemi di avvio delle linee di montaggio; il successo commerciale fu immediato. Tra i punti di forza della vettura vi era la qualità costruttiva, decisamente al di sopra della concorrenza, mentre le prestazioni erano buone ma non eccezionali, specie se confrontate con quelle dell’Alfa Romeo Giulia (peraltro più piccola e più leggera): la vettura meritava motori più potenti. Che infatti arrivarono già nel 1963, con la 1800 (E118 - 90 CV – 162 km/h), disponibile anche con cambio automatico; l’anno successivo si aggiunse la 1800 TI (due carburatori a doppio corpo - 110 CV – 175 km/h). Quest’ultima fu impiegata con successo anche nelle competizioni; per aumentare la competitività nei confronti dell’Alfa Romeo Giulia TI Super e della Ford Cortina Lotus, nel 1964, la BMW produsse in piccola serie una versione potenziata ed alleggerita, la 1800 TI/SA (due carburatori Weber a doppio corpo - 130 CV – 190 km/h).
Il successo della 1800 aveva fatto calare in modo considerevole le vendite della 1500: per rilanciare il modello più piccolo, nel 1964 la Casa ne incrementò la cilindrata a 1600 cm3 (E116 - 83 CV – 155 km/h), dando vita all'omonima versione; tuttavia la clientela continuò a preferire le versioni più prestazionali e pertanto già nel 1966 la 1600 uscì dal listino.
Sempre nel 1966 furono presentate le versioni di due litri (E121), che presero il posto della 1800 TI. Due le versioni: 2000 (100 CV – 170 km/h) e 2000 tilux (due carburatori doppio corpo - 120 CV – 180 km/h. Esteticamente, le nuove vetture erano riconoscibili per i fari anteriori rettangolari e per quelli posteriori più grandi. Tra le modifiche alla meccanica, spicca l’impianto elettrico a 12 V con alternatore. Per l’impiego sportivo era poi disponibile la 2000 TI, ottenuta montando la meccanica della 2000 tilux sul corpo vettura della 1800, più leggero e con allestimenti più semplici.
Nel 1968 vi fu un leggero aggiornamento della gamma, costituito da modifiche di dettaglio al corpo vettura e da affinamenti alla meccanica: l’impianto elettrico a 12 V con alternatore venne finalmente esteso anche alla 1800. Nel contempo cessò la produzione della 2000 TI poiché i programmi sportivi della Casa puntavano sulla 2002 ti; la sigla interna mutò in E8 sia per la 1800, sia per le due litri.
Nel 1969 debuttò l’ultima evoluzione della Neue Klasse: la 2000 tii con motore ad iniezione (130 CV – 185 km/h).
La produzione ebbe termine tra la fine del 1971 e l’inizio del 1972; in totale lasciarono le catene di montaggio 343.104 esemplari. Da segnalare che le ultime 1800 erano caratterizzate dai fari posteriori più grandi già montati sulle versioni di due litri.

I PRINCIPALI DATI TECNICI (pagina in formato pdf)

I DATI DI PRODUZIONE (pagina in formato pdf)


GALLERIA FOTOGRAFICA




Due viste di una splendida e rara 1600 (foto "Mich")



Una foto ufficiale diffusa in occasione della presentazione della 1800



Una rarissima 1800 TI/SA, esposta alla Techno Classica di Essen 2008 (foto "blackboxes66")




Due viste di una 1800 seconda serie, fotografata da Ata al raduno di Bad Worishofen del 2002. Al suo fianco, una 2000



La coda di una 2000 tilux: si notano i fari posteriori ingranditi (foto Ata)



Una 2000 tii



LE "SPECIALI" DI ALPINA


La 1500 Neue Klasse fu la vettura con la quale ebbe inizio il sodalizio tra Alpina e la BMW. Nel 1962, Burkhard Bovensiepen ne acquistò uno dei primi esemplari e lo elaborò realizzando un collettore di aspirazione adatto ad ospitare due carburatori doppio corpo Weber 40 DCOE, e ottenendo così una potenza di 90 CV.
Bovensiepen sottopose la sua 1500 all’esame dei tecnici BMW a Monaco di Baviera. Il responso fu decisamente positivo: il livello progettuale era di prim’ordine e l’affidabilità della 1500 di serie non era minimamente compromessa. La BMW non solo concesse l’approvazione alla modifica di Bovensiepen, ma ne trasse ispirazione per la realizzazione della 1800 TI di serie, che presentava soluzioni analoghe a quelle viste sulla 1500 Alpina.
Due anni più tardi, nel 1964, la stessa modifica fu proposta anche per le nuove Neue Klasse: la 1800 passava così a 113 CV, mentre per la 1800 TI fu progettata un’elaborazione più completa che comprendeva anche un albero a camme dal profilo più spinto, speciali pistoni Mahle e la testa con camera di combustione emisferica (125 CV). In entrambi i casi, Alpina consigliava di montare il cambio a 5 marce Getrag, il differenziale autobloccante, l’assetto sportivo, che comprendeva anche cerchi più larghi (da 5,5’ in acciaio o in lega leggera), e di adattare l’impianto frenante alle maggiori prestazioni. Sobrie targhette con la scritta “Alpina”, applicate solitamente sulla coda e sui parafanghi anteriori svelavano l’identità delle vetture passate dalle capaci mani dei tecnici guidati da Burkhard Bovensiepen.
Il kit di trasformazione per la 1500 non uscì di produzione, ma rimase disponibile fino al 1966 per permettere a coloro che avevano acquistato il vecchio modello di ottenere le prestazioni della nuova 1800 senza dover cambiare auto.
Nello stesso 1966 fu la volta delle elaborazioni basate sulle NK con motore di due litri. Anche in questo caso i livelli di elaborazione erano due: il primo, per la 2000, prevedeva due carburatori Weber 45 DCOE e la sostituzione dell’albero a camme e portava la potenza a 115 CV; il secondo, denominato 2000 Spezial, era destinato alle 2000 TI e tilux: prevedeva inoltre speciali pistoni Mahle e la testa con camera di combustione emisferica, per 145 CV.
Non furono mai sviluppate elaborazioni per la 2000 tii ad iniezione: la NK era ormai a fine carriera e Alpina preferì, considerata la richiesta prevedibilmente bassa, concentrare le risorse verso la più moderna e performante 2002.

I PRINCIPALI DATI TECNICI (pagina in formato pdf)


Una 2000 Spezial prodotta presumibilmente dopo il 1970



PROVE SU STRADA

BMW 1800

(Quattroruote - Settembre 1964)



PRESTAZIONI RILEVATE
- Velocità massima: 165,471 km/h
- Accelerazione 0-100 km/h: 12,7 secondi
- Accelerazione 1 km da fermo: 34,1 secondi
- Ripresa 1 km da 30 km/h in IV marcia: 38,4 secondi
- Consumo a 120 km/h: 9,0 km/l


PREGIDIFETTI
- Linea riuscita e originale
- Grado di finitura accurato
- Prestazioni complessivamente notevoli
- Strumentazione insufficiente nella dotazione
- Qualche lacuna negli accessori
- Prezzo dei ricambi piuttosto elevato



BMW 1800 TI
(Quattroruote - aprile 1965)


PRESTAZIONI RILEVATE
- Velocità massima: 174,662 km/h
- Accelerazione 0-100 km/h: 11,2 secondi
- Accelerazione 1 km da fermo: 33,0 secondi
- Ripresa 1 km da 30 km/h in IV marcia: 37,2 secondi
- Consumo a 120 km/h: 8,2 km/l



BMW 2000
(Quattroruote - ottobre 1966)


PRESTAZIONI RILEVATE
- Velocità massima: 170,683 km/h
- Accelerazione 0-100 km/h: 12,4 secondi
- Accelerazione 1 km da fermo: 34,0 secondi
- Ripresa 1 km da 30 km/h in IV marcia: 37,2 secondi
- Consumo a 120 km/h: 8,6 km/l



BMW 2000 tilux
(Quattroruote - maggio 1967)


PRESTAZIONI RILEVATE
- Velocità massima: 181,030 km/h
- Accelerazione 0-100 km/h: 10,6 secondi
- Accelerazione 1 km da fermo: 31,9 secondi
- Ripresa 1 km da 30 km/h in IV marcia: 37,9 secondi
- Consumo a 120 km/h: 8,8 km/l


 
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