Logo
  Articoli     
             
 


Visitatori
Visitatori Correnti : 12
di cui iscritti : 0

Per visualizzare la lista degli utenti collegati alla community, devi essere un utente registrato.
Iscriviti

Iscritti
 Utenti: 254
Ultimo iscritto : antonio71
Lista iscritti

 
La Serie 3 E21
Inserito il 17 novembre 2003 alle 19:29:41 da atae21.

Prototipi ed esperimenti su base E21

"324td" E21


La progettazione del turbodiesel di 2400 cm3, entrato in produzione nel 1983 per la 524td E28, inizia nel 1977 partendo dal sei cilindri M60. I test su strada dei primi prototipi hanno inizio nell’anno successivo e sono utilizzate anche diverse E21. Una di esse viene messa a disposizione della stampa nell’autunno del 1978: la Casa dichiara 115 CV (la stessa potenza del motore prodotto in serie cinque anni più tardi), una coppia di 190 Nm @ 2000 giri/min., velocità massima di 175 km/h, accelerazione da 0 a 100 km/h in 12,5 secondi ed un consumo medio di 8,5 litri per 100 km. Quattroruote, nel numero di novembre di quell’anno, dà un breve resoconto di quel primo approccio: “Come potenza e brillantezza di marcia non ha nulla da invidiare al normale sei cilindri a benzina. La prontezza è sorprendente e la progressione è entusiasmante (…). Notevole anche la silenziosità”.


Elettro E21


Tra il 1978 e il 1980 la BMW, che aveva già effettuato alcuni esperimenti al riguardo con la Serie 02, realizza anche alcune E21 con motore elettrico. Il progetto ha la sigla E33 ed il risultato è una vettura che può raggiungere i 90 Km/h.
Come del resto avviene anche per analoghi tentativi condotti da altre Case, anche questo progetto finisce per essere accantonato: il costo elevato, le prestazioni scarse e la limitata autonomia, insieme alle migliori prospettive energetiche che si profilano per gli anni a venire, decretano la rivincita del motore a scoppio sulle energie alternative.


323i Modulare


Alla fine degli anni Settanta, uno degli imperativi per gli ingegneri motoristi è il risparmio di carburante. Una soluzione che sembra ottimale è il funzionamento modulare del motore: quando il guidatore non richiede molta potenza, la metà dei cilindri può essere esclusa, favorendo la diminuzione dei consumi e dell’inquinamento.
Diverse Case realizzano motori a funzionamento modulare: Alfa Romeo, Cadillac, Mercedes e anche BMW, che inizia gli studi nel 1977 e già l’anno seguente è in grado di presentare alla stampa un primo prototipo.
Il motore prescelto è il nuovo 6 cilindri M60 di 2300 cm3 della 323i; l’esclusione di tre cilindri è ottenuta interrompendo l’alimentazione e facendo loro espirare i gas di scarico dei tre funzionanti. Questo sistema, differente da quello progettato da altre Case che interviene sull’alimentazione e sulla distribuzione, dovrebbe offrire un passaggio meno brusco tra il funzionamento a sei cilindri e quello a tre.
Lo sviluppo del "modulare" prosegue anche con i collaudi su strada, nel cofano di alcune 323i. La potenza del motore è di 115 CV se funziona a sei cilindri e circa 44 nel funzionamento “a metà”.
Nell’inverno 1980/81 una di queste vetture viene messa a disposizione della stampa per una breve prova. Quattroruote ne pubblica il resoconto in un breve trafiletto inserito nel fascicolo di maggio 1981. Il giudizio è positivo: il passaggio tra le due modalità di funzionamento è poco avvertibile e anche a tre cilindri le vibrazioni rimangono assenti.
Tuttavia, a poco a poco tutte le Case accantonano il progetto del motore modulare: a conti fatti i costi di produzione sarebbero molto alti, l’affidabilità non si dimostra a prova di bomba, e, quanto al contenimento delle emissioni inquinanti, si preferisce ricorrere al catalizzatore.


La 323i con motore modulare provata da Quattroruote nel 1981



"323iX" E21


Lo sviluppo della trasmissione integrale, destinata ad equipaggiare le Serie 3 E30 (presentate nel 1985), ha inizio nel corso del 1982 e per i primi collaudi sono utilizzate alcune 323i E21. Questi prototipi non hanno alcun segno particolare rispetto alle diffusussime berline; in genere sono equipaggiate con cerchi in lega di dimensioni maggiori di quelli di serie.


Torna all'indice

 
<< E21 Touring e E21 Cabriolet Karmann: due occasioni mancate? Un sogno rimasto nel cassetto: la E21 Spider >>

 


I nostri preferiti
Targhe Nere (3779)
Mondo Alfetta (2109)
Audiclassiche (1015)

 
 Sito On Line dal 16/11/2003 - Copyright E21 FANS CLUB 2003 - 2013
Tutti i contenuti di questo sito non sono riproducibili senza il consenso esplicito degli autori
Contattaci -  Realizzato con ASP-Nuke 2.0