Logo
  Articoli     
             
 


Visitatori
Visitatori Correnti : 22
di cui iscritti : 0

Per visualizzare la lista degli utenti collegati alla community, devi essere un utente registrato.
Iscriviti

Iscritti
 Utenti: 250
Ultimo iscritto : Fulvialex
Lista iscritti

 
La Serie 3 E21
Inserito il 17 novembre 2003 alle 19:29:41 da atae21.

Le E21 personalizzate

La quantità di accessori per personalizzare la Serie 3 E21 è sterminata e in grado di soddisfare tutti i gusti e tutte le tasche. Oltre alle proposte della stessa BMW e di Alpina, Hartge, MK Motorsport e Schnitzer, vi sono quelle delle aziende specializzate in accessori.
La maggior parte delle realizzazioni riguarda l'estetica di carrozzeria ed interni: alcune sono di buon livello, sia tecnico che estetico, ma ve ne sono altre senz'altro discutibili, e altre ancora che addirittura alterano in modo sostanziale la semplice ed elegante linea della Serie 3 fino a renderla irriconoscibile. Ma non mancano accessori per la funzionalità, come i condizionatori d'aria o le strumentazioni supplementari, o per l'alta fedeltà in auto.
In questa pagina sono presentati gli accessori realizzati specificamente per la Serie 3, con esclusione quindi di quelli, come i cerchi in lega leggera, che possono essere montati anche su altre vetture. Alcuni di questi accessori sono facilmente reperibili anche oggi, nuovi o usati, mentre altri sono ormai introvabili.


AG Sales Group (Stati Uniti)

Questo accessorista americano ha commercializzato la versione su misura per la Serie 3 di un discutibile accessorio molto diffuso Oltreoceano, la "Custom Bras", una sorta di coperta realizzata in finta pelle nera da applicare sul cofano anteriore. La funzione sarebbe di proteggere la vernice da insetti, pietrisco ed altri piccoli danni, ma il risultato estetico lascia molto perplessi: è una vera fortuna che tale accessorio non abbia preso piede anche in Europa! Nel 1982 il prezzo di vendita negli USA è di 50 dollari.


Tratta dalla pubblicità della AG Sales Group, questa foto mostra la "Custom Bras" montata su una 320i



Air Press (Germania)

Prodotto a partire dal 1980, è un piccolo deflettore da applicare alla parte superiore dei finestrini delle portiere, in modo da ridurre le turbolenze con i finestrini semiaperti. Realizzato per le vetture più diffuse del tempo, prevede una versione specifica per la Serie 3 E21.


Una 315 equipaggiata con i deflettori Air Press



Alpine (Giappone)

Alpine ha proposto un mobiletto per la console centrale in grado di ospitare i suoi potenti impianti stereofonici, composti da elementi separati per radio, lettore di cassette ed equalizzatore grafico. Non adatto alle vetture che montano il condizionatore d’aria.


La speciale console prodotta da Alpine (foto Auto Capital)



AMZ (Germania)

La personalizzazione di AMZ è piuttosto vistosa e coinvolge tutta la carrozzeria: mascherina con fari rettangolari (senza doppio rene BMW), paraurti anteriore in plastica con spoiler incorporato, parafanghi allargati, minigonne laterali, strisce decorative adesive per la fiancata, paraurti posteriore in plastica con portatarga incorporato e placca rifrangente rossa da montare tra i gruppi ottici posteriori.


Il kit di AMZ



ANSA (Italia)

L'azienda modenese, che già negli anni Settanta può vantare una consolidata esperienza nella produzione di marmitte in acciaio inox, già nel 1976 propone i kit per la Serie 3. Omologati dalla Motorizzazione tedesca,conferiscono alla vettura un rumore più sportivo. Con l'apparire delle 320 M60 e 323i, ANSA ha aggiornato il suo catalogo introducendo le marmitte per i nuovi modelli. I kit ANSA sono tuttora disponibili.


Una pubblicità apparsa in Germania tra il 1977 e il 1978



Arens Autodesign (Germania)

Due i kit offerti: il primo, chiamato "Jumbo", prevede l’aggiunta di enormi parafanghi collegati tra loro da vistose minigonne, un grosso spoiler anteriore raccordato ai parafanghi ed un vistoso alettone sul cofano del bagagliaio, anch’esso raccordato ai parafanghi. Nel 1993 costa ben 3.800 DM (cerchi e gomme esclusi). Alla fine degli anni Ottanta, Arens Autodesign, realizza un secondo kit, più “sobrio”, e denominato "M3 Look", forse perché si rifa agli allargamenti dei passaruota tipici delle M3 E30. Sempre nel 1993, il prezzo di questo kit, completo anche di spoiler posteriore sul tetto e sul baule e di paraurti in ABS, è di 2.300 DM; chi lo desidera, può aggiungere quattro cerchi King con canale da 7 o 8” x 15 nella gommatura di 225/50, per un'ulteriore spesa di 2.480 DM.


Il kit "Jumbo"


Il kit "M3 Look"



ASK Autosport Kittel (Germania)

Questa azienda di Monaco di Baviera ha realizzato una mascherina a quattro fari per le 315/316/318. Del tutto analoga alla più nota e diffusa Hella, è omologata dal TUV tedesco e ospita due fari abbaglianti interni (più piccoli) di produzione Cibié.


Una pubblicità della mascherina della ASK



Autosonik (Italia)

L'azienda emiliana ha messo a catalogo un mobiletto portaradio per la console centrale adatto per i modelli prodotti a partire dal settembre 1979. Di disegno pressoché identico a quello del mobiletto originale BMW, si differenzia da quest'ultimo per la piccola targhetta con la scritta "Autosonik" e per il tipo di plastica usata, oltre che per il prezzo più contenuto. Inoltre, al pari di altre concorrenti, Autosonik ha realizzato per la Serie 3 E21 una speciale console centrale per alloggiare gli impianti hi-fi composti da più apparecchi.


In una fotografia apparsa nelle pubblicità Autosonik del 1982, la console per alloggiare fli impianti hi-fi. In questo caso è abbinata al sistema antifurto "Audio Blind" che consente di bloccare gli apparecchi con una mascherina di metallo fissata con una serratura



B&B (Germania)

I fratelli Buchmann sono ben conosciuti dagli appassionati Porsche: la loro azienza ha proposto fin dagli anni Settanta elaborazioni estetiche, anche di rilevante portata, delle vetture della Cavallina di Stoccarda. Occasionalmente hanno realizzato anche elaborazioni di vetture di altre marche, tra cui la BMW Serie 3 E21. La loro "interpretazione" prevede la verniciatura integrale del corpo vettura (specchi, paraurti, cerchi, spoiler anteriore - di produzione BBS - e, nel caso delle Topcabriolet Baur, anche hardtop, capote e montanti centrali). All'interno sono previsti sedili Recaro, anche con regolazione elettrica, rivestimenti in pelle o velluto pregiato e sofisticati impianti hi-fi.


Una Serie 3 Topcabriolet Baur rivisitata da B&B (immagine tratta da una pubblicità del 1981)



BBS (Germania)

La nota azienda tedesca, accanto alle sue apprezzate ruote in lega leggera, montate dalla BMW e da altre Case come primo equipaggiamento, ha proposto anche dei kit estetici di personalizzazione, venduti sia dalla stessa BBS, sia dalla BMW, che li ha inseriti nella sua linea di accessori "Original BMW". Inutile dire che il livello qualitativo è eccellente e che il prezzo è proporzionale alla qualità, quindi assai salato.


Una 323i equipaggiata con gli accessori BBS (immagine tratta da un catalogo del 1981)



Beaconwood Motors (Stati Uniti)

La radio delle 320i, in particolare delle vetture con l'aria condizionata, si è dimostrata facile preda dei ladri, che per impadronirsene infrangono i vetri, scassinano le serrature e spesso rovinano anche la console centrale, producendo danni che ben superiori al valore della radio rubata.
Per risolvere il problema, Beaconwood Motors ha realizzato una slitta metallica, adatta alle vetture con condizionatore a partire dall'anno modello 1979, che si avvita al pavimento rendendo più difficile l'asportazione della radio.




Brinkmeyer (Germania)

Il kit realizzato dalla Brinkmeyer di Mollbergen prevede paraurti con spoiler anteriore, parafanghi supplementari, bandelle sottoporta, profili per la fiancata, paraurti e alettone posteriore ed un labbro da applicare all'estremità anteriore del cofano, con funzione aerodinamica.


Una 323i con il kit di Brinkmeyer (immagine tratta dal catalogo del 1985)



Bubble Car (Italia)

Questa azienda con sede a Milano ha cessato l’attività da tempo. Agli inizi degli anni Ottanta realizza una linea di accessori per la Serie 3 E21 composta da una mascherina con quattro fari rettangolari, che sostitusce integralmente quella originale, scudetto compreso, con un disegno verticale e non più inclinato all'indietro; vi sono poi gli spoiler anteriore (con o senza fendinebbia) e posteriore (in gomma, con scritta "Bavaria" incorporata) e le placche rosse rifrangenti da applicare tra i gruppi ottici posteriori, disponibili con scritta nera "BMW" o "Bavaria".



(immagini tratte dai cataloghi Bubble Car)



Clarion (Giappone)

Anche Clarion ha prodotto un mobiletto per la console centrale per alloggiare gli impianti ad alta fedeltà, in quegli anni composti da elementi separati per radio, lettore di cassette ed equalizzatore grafico. Anche in questo caso non è possibile il montaggio sulle vetture equipaggiate con il condizionatore d’aria.


La console di Clarion montata su una 323i elaborata da MK Motorsport (foto Sport Auto)



Dasa (Stati Uniti)

Questa azienda americana ha realizzato il tetto in plexiglass "Eye Lid", applicabile alle Serie 3 equipaggiate con il tetto apribile originale BMW senza dover effettuare alcuna modifica alla carrozzeria. Basta aprire completamente il tettuccio in acciaio, applicare la lastra in plexiglass e fissare i quattro ganci di chiusura, che permettono anche di viaggiare con il tetto sollevato posteriormente di qualche centimetro. Allo stesso modo, può essere smontato in pochi secondi per ripristinare la funzionalità del tetto scorrevole. Secondo il produttore, il tetto "Eye Lid" offre il vantaggio di assicurare una maggiore luminosità dell'abitacolo durante la stagione invernale, quando le occasioni per viaggiare con il tetto aperto sono limitate. Nel 1982 il prezzo di vendita negli USA è di 420 dollari.


Tratte dalla pubblicità della Dasa, due foto che mostrano il funzionamemto del tetto "Eye Lid"



Diavia Frigette (Italia)

La nota azienda specializzata in impianti di aria condizionata realizza già agli inizi del 1976 un kit specifico per la Serie 3, comprendente anche la console centrale. Nel 1979, allorché la plancia della Serie 3 ricevette alcune modifiche, anche il kit Diavia viene aggiornato con uno styling più moderno.
Rispetto all’impianto fornito come optional dalla Casa (di produzione Behr), il condizionatore Diavia Frigette presenta due vantaggi non da poco: può essere montato anche sui modelli per i quali la Casa non prevede l'aria condizionata, e la console è esteticamente più gradevole e funzionale (l’autoradio conserva la collocazione orizzontale). Per questi motivi ha riscosso un grande successo commerciale, anche all’estero, soprattutto in Francia e Gran Bretagna. Purtroppo i kit Diavia Frigette oggi sono esauriti, né sono disponibili ricambi presso la rete di assistenza.


La console centrale di una 323i anno modello 1979 equipaggiata con il condizionatore Diavia Frigette


La console centrale del condizionatore Diavia Frigette per le vetture prodotte dal settembre 1979



ED Exclusive Design (Germania)

L'unica azienda che ha sottoposto a personalizzazione le vetture Alpina è stata la Exclusive Design. Partendo dalla C1 2.3, ha realizzato a partire dal 1980 una piccola serie di costosissime auto (costavano circa 50000 DM, più del doppio di una 323i normale). Esteticamente sono caratterizzate dalla verniciatura bicolore con tonalità scelte dal cliente, anche su campione; lo stacco tra le due tinte avviene in corrispondenza dello "scalino" sulla fiancata che parte dal bordo inferiore del cofano anteriore e la attraversa passando appena sotto le maniglie delle porte, esattamente come sulla 323i Edition S realizzata dalla BMW qualche tempo più tardi. La colorazione della parte alta della vettura è ripresa dalla parte centrale dei cerchi (il canale è cromato). All'interno vi sono i sedili Recaro con regolazione elettrica, rivestiti in velluto pregiato. Lo stesso velluto riveste anche i pannelli porta; anche la moquette è nuova e riprende la colorazione dei sedili. Un sofisticatissimo impianto stereofonico Clarion, gli alzacristalli elettrici e la chiusura centralizzata completano la vettura. La meccanica resta inalterata; gli accessori fanno però salire il peso di 50 kg.


(foto Sport Auto)



Fischer (Germania)

Verso la fine degli anni Settanta, Fischer ha ideato e brevettato il portacassette C-Box, un pratico contenitore con gli scomparti per le musicassette con l'apertura a molla. Le cassette rimangono così al riparo da luce e polvere, e sono facilmente raggiungibili dal guidatore, che non viene più costretto ad armeggiare con le custodie, distraendosi dalla strada. I portacassette Fischer sono prodotti, in kit su misura per le auto più diffuse, fino agli anni Novanta, riscuotendo un grandissimo successo commerciale. Ovviamente non può mancare il kit per la Serie 3 E21 (numero di catalogo 33070), con cinque scomparti per le musicassette e un piccolo portaoggetti sulla sinistra. Adatto alle vetture prive di condizionatore d'aria, è realizzato con la stessa plastica della plancia e si alloggia nella console centrale, al di sotto del posacenere. La stessa BMW ha offerto il portacassette Fischer C-Box nella linea di accessori "Original BMW"; in questo caso la confezione è diversa e reca il marchio della Casa di Monaco.


Il portacassette C-Box montato nella plancia della 316 di Marco "blackboxes66"



Foha (Austria)

Per la Serie 3 E21 sono stati realizzati lo spoiler anteriore, di disegno un po' elaborato e disponibile in due versioni per le vetture costruite prima e dopo il settembre 1979, e un piccolo spoiler posteriore, scelto tra l'altro dalla stessa BMW per alcune serie speciali e da Hartge.


(foto tratte dal catalogo Foha del 1982)



Franz Ostermaier Racing Garage (Germania)

La proposta di questo tuner prevede la rimozione dei profili protettivi sulle fiancate, il montaggio di paraurti in tinta integrati con la scocca, parafanghi allargati, bandelle sottoporta e un enorme alettone tipo formula 1 sul baule. Completano poi il kit quattro cerchi da 15" a canale extra-large della Mattig. Il prezzo, nel 1993, ammonta a 1.900 DM (cerchi esclusi).


Il kit di Ostermaier



GFL Technik (Germania)

Questo kit prevede la “classica” mascherina con quattro fari rettangolari, le minigonne sottoporta, un pronunciato spoiler anteriore, doppio spoiler posteriore, sottoparaurti posteriore, nonchè un rigonfiamento da applicare sul cofano anteriore e specchietti retrovisori esterni di disegno "sportivo" in tinta vettura. Il tutto completato da cerchi in lega da 13" con disegno “a buchi”. Per la trasformazione completa, nel 1993 si prospetta una spesa intorno ai 1.300 DM (ruote escluse).


Il kit di GFL Technik



GPower (Germania)

Negli anni Ottanta propone un kit piuttosto vistoso composto da spoiler anteriore, parafanghi allargati, bandelle sottoporta, grembialatura e alettone posteriore.


La copertina del catalogo del 1989 di GPower



Hella (Germania)

La nota azienda, produttrice di componentistica di primo equipaggiamento, ha messo a catalogo diverse proposte per la Serie 3 E21. La prima, destinata alle 315/316/318 con frontale a due fari, è una mascherina con due fari supplementari interni più piccoli, disponibili a scelta in versione abbagliante o fendinebbia. Inoltre, per tutta la gamma E21 è stato realizzato un kit di buona fattura, composto da spoiler anteriore (con fari supplementari di profondità o antinebbia) e alettone posteriore. Gli accessori Hella sono purtroppo esauriti da anni.


Il kit completo della Hella per per la Serie 3 E21. (Immagini tratte dal catalogo Hella del 1982)



Un trafiletto promozionale apparso nel 1981 su Gente Motori



Helvetia (Italia)

Negli anni Settanta e Ottanta, Helvetia è un nome ben conosciuto tra gli appassionati delle personalizzazioni grazie ai suoi kit dedicati alle vetture più alla moda. Per la Serie 3 E21 vi è la solita mascherina con quattro fari rettangolari, che però conserva lo scudetto BMW di origine ed il disegno inclinato verso il basso; poi gli spoiler anteriore (con o senza fendinebbia incorporati) e posteriore (due modelli: in gomma, di disegno simile a quello degli accessori originali BMW, e un alettone vero e proprio); le bandelle sottoporta, i cantonali da applicare sotto il paraurti posteriore; la placca posteriore rifrangente e l'interno in radica. Infine, la traversa di accoppiamento per i duomi delle sospensioni anteriori.



Immagini tratte dal catalogo Helvetia



Inter-Decor (Germania)

Questa azienda, specializzata nella produzione di decorazioni adesive per la carrozzeria di vetture e veicoli commerciali, ha proposto per la Serie 3 E21 due kit specifici, da applicare separatamente o insieme: il primo prevede due decorazioni da applicare sul cofano, ai lati del rigonfiamento centrale; il secondo prevede una striscia colorata che percorreva i fianchi della vettura all'altezza delle maniglie.


Una pubblicità apparsa in Germania nel 1980



Kamei (Germania)

Tra le più rinomate aziende nel campo dell’accessoristica, Kamei ha realizzato un ricco catalogo di accessori di buona fattura. Numerose le proposte per la Serie 3 E21: paraurti anteriore in ABS con spoiler integrato; spoiler posteriore; paraurti posteriore in ABS con bandelle aerodinamiche; minigonne laterali; cerchi in lega da 13, 14 e 15 pollici; strisce decorative laterali, ed altri accessori acquistabili anche separatamente.


Un'immagine tratta dal catalogo Kamei del 1982 per la Serie 3 E21, che presenta il kit completo; si notano i profili sul cofano tipo 3.0 CSL "Batmobile"



Klostermann (Germania)

L'azienda di Harald Klostermann ha proposto un'originale versione "Landaulette" per la BMW Serie 3 (ma anche per altre vetture a due porte, come le Serie 6, le Mercedes 123 Coupé e 107 SLC e le Opel Manta). La trasformazione comporta lo smontaggio del lunotto in vetro, sostituito da un'intelaiatura con un lunotto in plastica, che si ripiega alla base. Il prezzo di vendita (nel 1978) è di circa 1000 marchi, montaggio escluso.


Kohl (Germania)

Kohl, di Aachen, ha proposto le placche rosse rifrangenti da montare tra i gruppi ottici posteriori al posto di quella in plastica rigata di serie. Disponibili in diverse versioni: senza scritta o con scritta "BMW", "323i", "Alpina" o "Turbo".


Una pubblicità della Kohl



Langenberg (Germania)

La personalizzazione di Langenberg (azienda tuttora in attività) è stata chiamata "Koloss II" e, completa di tutto, nel 1993 costa oltre 7000 DM! L’estetica della Serie 3 viene totalmente stravolta con l’aggiunta di enormi parafanghi collegati tra loro da vistose minigonne; un grosso spoiler anteriore raccordato ai parafanghi, la mascherina con quattro fari rettangolari (priva dello scudetto BMW: la Casa deve avere posto il veto) ed un vistoso alettone sul cofano del bagagliaio. Con una trasformazione così, è d'obbligo aggiungere una gommatura adeguata, proposta in due alternative: 225/50 VR 15 (con cerchi 9x15) anteriore e 285/40 VR 15 (con cerchi 11x15) posteriore, oppure 285/40 VR 15 (con cerchi 11x15) all’avantreno e addirittura 345/35 VR 15 (con cerchi 13x15) dietro.


Il kit "Koloss II"



Lester (Italia)

Gli accessori Lester per la E21 sono rimasti a catalogo fino a poco tempo fa. Si tratta di due tipi di mascherina con quattro fari rettangolari, una che sostituisce integralmente quella originale, scudetto compreso, con un disegno piano e non più inclinato verso il basso e una che conserva lo scudetto BMW di origine ed il disegno inclinato verso il basso; lo spoiler anteriore con o senza fendinebbia; i profili sottoporta e le appendici aerodinamiche da applicare sotto il paraurti posteriore.



Immagini tratte dal catalogo Lester



Oldenhof (Olanda)

Importatore per l'Olanda di Alpina e B&B, Oldenhof ha proposto anche elaborazioni estetiche realizzate in proprio. La caratteristica più rilevante è la verniciatura bicolore; lo stacco tra le due tinte avviene in corrispondenza dello "scalino" sulla fiancata che parte dal bordo inferiore del cofano anteriore e la attraversa passando appena sotto le maniglie delle porte, esattamente come sulla 323i Edition S realizzata dalla BMW qualche tempo più tardi. La parte alta della vettura mantiene il colore originale, mentre la parte bassa è dipinta con tonalità scelte dal cliente. In genere la personalizzazione viene completata con gli spoiler e i cerchi in lega leggera Alpina e con le strisce decorative tipo 635CSi.


Una 320 M60 Topcabriolet Baur personalizzata da Oldenhof è stata sottoposta dalla rivista olandese Autovisie dal una prova su strada; l'immagine qui sopra è tratta dal servizio pubblicato sul numero 16 dell'8 agosto 1981



Osella (Italia)

Nell'inverno 1979/80, la scuderia piemontese che gestisce per conto di BMW Italia le 320T che partecipano al Mondiale Marche di Gruppo 5, commercializza un kit estetico per la Serie 3. E' composto dallo spoiler anteriore in plastica che ingloba anche il paraurti (simile a quello proposto da Zender), spoiler posteriore, assetto con ammortizzatori e molle più dure, cerchi scomponibili Gotti con pneumatici Pirelli P6, volante e sedili sportivi prodotti dalla stessa Osella. Il prezzo del kit completo è di circa 1.500.000 lire.


Una foto pubblicata da Autosprint (fascicolo 43 del 23 ottobre 1979) che mostra una 320 equipaggiata con il kit estetico di Osella)



Parimor (Italia)

Attorno al 1980, l’azienda bolognese inizia la produzione dei deflettori “Antiturbo” da applicare ai finestrini anteriori per una migliore ventilazione dell’abitacolo, evitando la formazione di fastidiosi vortici quando si viaggia con i finestrini aperti, una condizione molto frequente nella stagione calda in quegli anni in cui le vetture dotate di condizionatore d’aria sono una sparuta minoranza. I deflettori sono costituiti da un guscio in plastica che si fissa alla portiera mediante staffe e ganci e sono realizzati su misura per le auto più diffuse. Il kit per la Serie 3 e21 è venduto nel 1982 ad un prezzo intorno alle 80.000 lire. I deflettori “Antiturbo” ottengono un certo successo di vendite nei primi anni di commercializzazione; tuttavia nell’uso pratico presentano lo svantaggio di consentire un ricambio di aria insufficiente anche a finestrini completamente abbassati e di emettere fastidiosi fruscii aerodinamici, difetti che ne decretano la scomparsa pochi anni più tardi.


Una 316 1.8 equipaggiata con i deflettori “Antiturbo”. I ripetitori laterali delle frecce sono stati aggiunti in occasione di una revisione presso la Motorizzazione



Pioneer (Giappone)

La Casa giapponese, al pari di altre concorrenti, ha realizzato per la Serie 3 E21 una speciale console centrale per alloggiare i propri impianti hi-fi composti da più apparecchi.


Tratta da un catalogo dell'epoca, ecco una foto che mostra una Serie 3 E21 equipaggiata con un impianto hi-fi Pioneer (con uno dei primissimi lettori di CD per auto) alloggiato nell'apposita console



Rinspeed (Svizzera)

Agli inizi degli anni Ottanta Rinspeed è l'importatore elvetico di molti fabbricanti di accessori per automobili, come AMG, Kamei, Recaro, Zender. Al contempo realizza in proprio kit di elaborazione estetica (famosi quelli per la Porsche 911). Per la Serie 3 E21 produce una mascherina con quattro fari quadrati, che sostituisce integralmente quella originale, scudetto compreso.


La mascherina di Rinspeed (immagine tratta dal catalogo Rinspeed del 1985)



Ronal (Germania)

Oltre ai suoi rinomati cerchi in lega leggera, la Ronal ha prodotto un kit aerodinamico specifico per la BMW Serie 3, composto dallo spoiler anteriore, che può essere verniciato nel colore della carrozzeria, e da un piccolo spoiler posteriore.


Lo spoiler anteriore di Ronal durante i test svolto da Auto Motor und Sport nella galleria del vento e pubblicati sul numero 14/1981



RS Autozubehor (Germania)

Alla fine del 1975, questa piccola azienda tedesca commercializza un fascia, disponibile nei colori nero ed argento con la scritta centrale “BMW”, da applicare sulla coda dei primi esemplari della Serie 3, ancora privi della placca in plastica rigata tra i gruppi ottici (montata dal marzo 1976). La modifica apportata dalla BMW rende di fatto inutile questo accessorio, la cui produzione cessa dopo breve tempo.


La pubblicità di RS Autozubehor apparsa nel 1976 su Auto Motor und Sport



Steppan (Germania)

Questa personalizzazione prevede il paraurti anteriore in plastica con spoiler integrato (ma senza fendinebbia), spoiler posteriore, paraurti posteriore in plastica con bandelle e minigonne. Il costo del kit completo, nel 1993, ammonta a circa 1.200 DM.


Il kit di Steppan



Taifun (Germania)

Due le mascherine con i fari rettangolari proposte da Taifun: una che sostituisce integralmente quella originale, scudetto compreso, con un disegno piano e non più inclinato verso il basso e priva del doppio rene; la seconda, invece, conserva lo scudetto BMW di origine ed il disegno inclinato verso il basso.


Le mascherine realizzate da Taifun



Zastrow (Germania)

Zastrow ha creato un'interpretazione in chiave sportiva della Serie 3 E21. Il kit comprende un grosso spoiler anteriore (389 DM nel 1993), un "sottoparaurti" posteriore (349 DM) ed infine un paio di minigonne sottoporta (sempre a 349 DM). Il risultato non è male, ma le minigonne piuttosto pronunciate fanno apparire un po' piccoli i cerchi da 13 pollici.


Il kit di Zastrow



Zender (Germania)

Ancora in attività, Zender è una delle più famose ed autorevoli “firme” tedesche nel campo delle personalizzazioni. Le sue proposte sul tema Serie 3 E21, di elevato livello qualitativo, comprendono due modelli di spoiler anteriore in ABS (senza fendinebbia), di cui uno integrato nel paraurti, le minigonne laterali, tre tipi di spoiler posteriore, il paraurti posteriore, sempre in ABS e con bandelle aerodinamiche, e le strisce decorative per le fiancate. Nel 1993 lo spoiler anteriore con paraurti integrato costa DM 435; lo spoiler posteriore sul baule in gomma e il paraurti posteriore sono venduti insieme a DM 650. Per l'interno, Zender ha realizzato una plancetta per alloggiare tre strumenti supplementari, da fissare alla parte superiore della console centrale, adatta per tutti i modelli di E21.


Una 320i equipaggiata con il kit Zender più semplice, che mantiene i paraurti di serie, in questo caso verniciati nel colore della vettura. Si possono anche notare le cromature annerite. (foto Auto Zeitung)


Una 323i con il kit Zender con paraurti in ABS e bandelle sottoporta. (foto tratta dal catalogo del 1982)



La plancetta portastrumenti di Zender



Torna all'indice
 
<< Le E21 elaborate Le "altre" E21 cabriolet >>

 


I nostri preferiti
Targhe Nere (3104)
Mondo Alfetta (1508)
Audiclassiche (631)

 
 Sito On Line dal 16/11/2003 - Copyright E21 FANS CLUB 2003 - 2013
Tutti i contenuti di questo sito non sono riproducibili senza il consenso esplicito degli autori
Contattaci -  Realizzato con ASP-Nuke 2.0